Sharon Lee è nata il 15 novembre 1988 a Los Angeles, in California. Cresciuta in una famiglia di origine ebraica, ha trascorso l’infanzia tra la costa occidentale e alcune città del Midwest. Fin da adolescente ha mostrato un forte interesse per la recitazione e la fotografia, frequentando corsi di teatro scolastico e lavorando come modella per piccoli cataloghi locali. Dopo il diploma, ha deciso di trasferirsi a Miami per cercare nuove opportunità nel mondo dello spettacolo, inizialmente come ballerina in alcuni club notturni. Questa esperienza le ha permesso di entrare in contatto con professionisti del settore e di farsi notare per la sua presenza scenica e la sua naturalezza davanti alla telecamera.
Nel 2010, all’età di 22 anni, Sharon Lee ha fatto il suo ingresso ufficiale nell’industria per adulti. Il debutto è avvenuto con una produzione indipendente che cercava volti nuovi e autentici. Le sue prime scene sono state girate a Miami, dove ha lavorato con registi emergenti che privilegiavano uno stile più narrativo rispetto ai contenuti tradizionali. In un’intervista del 2012, Sharon ha raccontato di aver scelto questo percorso perché “volevo esplorare la mia sessualità in un ambiente controllato e professionale, senza compromettere la mia autostima”. Nei primi due anni ha recitato in circa una ventina di film, affiancando attrici affermate e costruendosi una reputazione per la sua affidabilità e la capacità di adattarsi a diversi generi.
Tra il 2013 e il 2016, Sharon Lee ha ampliato la sua carriera collaborando con studi di produzione europei, in particolare in Germania e Repubblica Ceca. Ha partecipato a festival di settore come il Venus Berlin, dove è stata premiata come “Miglior attrice emergente” nel 2014. In quel periodo ha anche iniziato a lavorare come regista e produttrice, fondando una propria piccola casa di produzione che si concentrava su contenuti etici e consensuali. Ha dichiarato più volte che “la trasparenza contrattuale e il benessere delle attrici sono fondamentali per la credibilità del settore”. La sua immagine ha iniziato a comparire sulle copertine di riviste specializzate e ha accumulato oltre cento titoli all’attivo, diventando un nome noto tra gli appassionati del genere.
Dopo il 2018, Sharon Lee ha ridotto le apparizioni davanti alla telecamera per dedicarsi alla formazione di nuove talenti. Ha tenuto workshop a Las Vegas e a Barcellona, incentrati sulla sicurezza sul set, la gestione dell’immagine digitale e le tecniche di recitazione per scene intime. Inoltre, ha collaborato con organizzazioni no‑profit che promuovono il consenso informato e la salute sessuale dei lavoratori del settore. In un post del 2020 sul suo blog personale, ha scritto: “La mia esperienza mi ha insegnato che la vera forza sta nel saper guidare gli altri, non solo nel performare”. Continua a vivere tra Los Angeles e Berlino, dividendosi tra progetti di consulenza e occasionali partecipazioni a eventi del settore.
Fuori dal lavoro, Sharon Lee è un’appassionata di yoga e meditazione trascendentale, pratiche che segue dal 2014. Ha spesso condiviso sui social i suoi viaggi in Asia, visitando templi in Thailandia e Giappone, e ha studiato cucina vegana per un breve periodo a Tokyo. Non ha mai reso pubblici i dettagli delle sue relazioni sentimentali, preferendo mantenere una netta separazione tra vita professionale e privata. Ha dichiarato in un’intervista del 2022 che “la privacy è un lusso che mi concedo per rimanere lucida e creativa”. Oggi, oltre alla consulenza nel settore, gestisce un piccolo allevamento di cani da salvataggio in California, un progetto che l’ha avvicinata alla comunità animalista.